CARLA FERRONI

lunedì

11

febbraio 2013

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C’è la Comunione di mia nipote, ma sono stanca di nero e blu, mi consigli un’alternativa?

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Ciao Carla, ti disturbo perché ho un ho un problema da risolvere. A maggio la mia nipotinafa la Prima Comunione. Vorrei qualcosa di elegante e di pratico da sfruttare anche dopo la cerimonia. Ho tutto nero e blu, sono un po’ stufa, specie del nero e bianco ; dimmi tu cosa posso scegliere per l’occasione, ho una taglia grande, per favore dammi un consiglio!!! E dove posso acquistare, dato che sono a Palermo? Grazie e buon lavoro, Maria

Carissima Maria che mi segui sempre, grazie per avermi chiesto consiglio, mi onora! La tua richiesta fra l’altro cade ” a puntino” nel senso che se vai a dare un’occhiata al sito, proprio adesso sìììì, troverai qualche anteprima della nuova stagione primavera-estate 2013! È solo un assaggio, l’inizio di quella che si annuncia come una pagina colorata, intensa e allegra delle proposte moda 2013! È vero troverai ancora tanto bianco e nero, un classico dell’eleganza di primavera, tanto blu per il tema marina, immancabile alla fine dell’inverno… ma come mi hai detto ti sei un po’ stancata di questi colori. Però hai dalla tua che la Comunione dell’adorata nipotina sarà in maggio, a Palermo poi, quindi sicuramente già col sole e il caldo! Allora ti consiglio di affidarti alle fantasie e all’eleganza delle fantasie di casacche e bluse ideali per le taglie un po’ comode (camuffano i punti deboli e slanciano la figura) e, dal tuo punto di vista, hanno il vantaggio di essere allegre e vivaci, tutt’altro che monotone. Sono in seta e oltre ai maxi pois, molto moderni quest’anno, propongono disegni cashmere, ghirigori quasi barocchi, abbinamenti insoliti di righe, fiori e motivi che sembrano ricami. Che ne dici di un bel rosa pallido o un beige naturale abbinati al nero? Sono accoppiate vincenti, moderne e al tempo stesso chic, che puoi abbinare a un paio di pantaloni dritti. Che ne dici? Poi certo, se hai un po’ di pazienza, sul sito a breve pubblicheremo tante novità e fra pochissimo le troverai tutte nei negozi. A proposito, i rivenditori e i punti vendita Carla Ferroni a Palermo li trovi pubblicati sul sito www.carlaferroni.it, al link rivenditori. Tutto chiaro? Allora buona scelta e auguri alla nipotina! Ti abbraccio Maria.

mercoledì

6

febbraio 2013

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La tendenza parla chiaro: il 2013 si tinge di verde!

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Consultando varie riviste di moda e tendenze che insieme ai vostri consigli e alle suggestioni da cui mi faccio ispirare quando giro il mondo, per lavoro e qualche volta per piacere, sono incappata diverse volte in questa perentoria affermazione: la tendenza del 2013 è in assoluto  il verde. La mia esperienza mi insegna che ormai c’è di tutto in giro, che ognuno può e deve vestirsi come vuole. Insomma non ci sono più i diktat di una volta, quindi di solito tendo a diffidare di queste regole ferree, però… però devo anche aggiungere che questa idea del verde speranza nel design, negli abiti, sulle pareti, sul balconi, mi attira e mi piace sinceramente. Ne abbiamo bisogno! A decretare ufficialmente questo bisogno è nientemeno che il Pantone Color Institute del New Jersey, nato come una stamperia negli anni Cinquanta e diventato nel tempo sempre più un’autorità mondiale nell’abbinamento dei colori. Ma poi, perché non fidarsi di un colore ottimista che ci aiuta a riscoprire un po’ di energia? È il colore simbolo della natura, il più diffuso, quello che «l’occhio umano vede più spesso nel corso di una giornata, simbolo di prosperità, rinnovamento e crescita»! Fidiamoci del verde e affidiamoci a questa bella tonalità, soprattutto al verde smeraldo, adatto soprattutto a questa fase conclusiva dell’inverno; verso la primavera il verde tenderà a schiarirsi, fino a diventare un rassicurante pastello. Ma la realtà è che ciascuno sceglierà il suo verde preferito, per la casa, per la moda e anche per il trucco. Il make up 2013, sembra sia molto in linea con queste indicazioni e riscoprirà, per ombretti, matite occhi e anche smalti (soprattutto per le più giovani), questo colore da un lato classico, ma per certe applicazioni (vedi le unghie…) decisamente pop un po’ insolito. Ah… dimenticavo, verde smeraldo… anche e soprattutto nei gioielli. Chi se lo può permettere lo indosserà, prezioso, luminoso e profondo, proprio sulle dita della mano e incastonato in qualche collier da sogno, ma tranquille, ci sono meravigliosi zirconi che brillano altrettanto allegramente! Poi ci sono i gioielli smaltati. Fateci caso, il verde invaderà il nostro look. Buon verde e a tutte!

venerdì

1

febbraio 2013

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Aiutami Carla, ho un appuntamento elegante, ma odio i tacchi, dunque?

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Ciao Carla, sono stata invitata a una cena di lavoro importante, sono una giovane signora di 51 anni, non tanto alta, un po’ rotondetta, ma nel complesso proporzionata. Ho già scelto il look della serata, rigorosamente Carla Ferroni… con tanto di pantaloni e bolerino su camicia candida. Mi piace molto tutto l’insieme, ma mi resta il problema delle scarpe. In negozio mi è stato consigliato di indossare un paio di décolleté a tacco 12!!! che fra l’altro possiedo, ma sinceramente le ho provate e non riesco più a camminare comoda con tacchi così alti. Quando ero giovane mi riusciva meglio, ma adesso sinceramente, per quanto veda ogni giorno che le donne sono sempre impettite su tacchi vertiginosi, sento che non fa per me. Aiutami, voglio essere carina e completare il tutto con accessori adeguati, ma davvero non voglio rischiare di slogarmi una caviglia. Grazie Carla, aspetto con ansia, la cena è a metà febbraio… Giusi

Tranquilla Giusi, il problema è facilmente risolvibile, fra l’altro sei ancora in tempo per acquistare in saldo qualche bella scarpa o qualche stivaletto che fa al caso tuo senza spendere troppo. I tacchi a spillo effettivamente sono eleganti, ma bisogna essere un minimo abituate a indossarli per non rischiare … La soluzione c’è per slanciare la figura utilizzando i tacchi abbastanza alti, rimanendo sufficientemente comode e a proprio agio. Ti consiglio un “ankle boot”, capo culto delle calzature dell’inverno 2013, si tratta di quegli stivaletti che possono arrivare alla caviglia o poco più su con plateau sul davanti e tacco alto o anche con la zeppa. L’importante è che ti affidi al camoscio o a una pelle un po’ lucida (come quella degli stivaletti Lanvin della foto), nero se il tuo look è declinato sul quel colore. Scegli un’altezza non esagerata, in boutique c’è davvero di tutto, ma scegli lameno 8 cm di tacco, tanto il plateau anteriore ti consentirà di sentirti comoda come se fossi con un paio di ballerine. Sarai più alta, elegantissima , comoda e anche alla moda, fidati! A presto e divertiti alla tua cena!

lunedì

28

gennaio 2013

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Vi piace il vintage? Non perdete la mostra di Prato!

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Se amate i mercatini dell’usato e avete una passione particolare per il vintage d’autore, c’è un appuntamento da non perdere! A Prato è iniziata in dicembre e sarà aperta fino alla fine di maggio una mostra molto interessante, interamente dedicata al mondo del vintage: dalle origini storiche dell’utilizzo dell’usato fino alla più recente evoluzione che lo ha trasformato in fenomeno di moda e di costume. È questo il tema della mostra “Vintage, l’irresistibile fascino del vissuto”, al Museo del Tessuto di Prato fino al 30 maggio 2013. In mostra si possono ammirare oltre 100 capi d’abbigliamento e tessuti provenienti dagli Archivi Osti e Angelo Vintage, il tempio del vintage in Italia, ma sono esposti anche pezzi di Gucci, Salvatore Ferragamo, Pucci , Max Mara, Dior, Cardin, Balenciaga, Chanel, Valentino, YSL, Thierry Mugler e Issey Miyake. E poi tanti jeans d’annata, uniformi personalizzate, divise che sono state il simbolo di diversi movimenti giovanili e ancora abiti folk e completi hippie, oltre a costumi antichi e manufatti tessili che raccontano della prassi di riadattare i capi. Una mostra ricca che descrive una pratica per vari motivi sempre molto in auge, tanto più oggi che la disponibilità economica tende a ridursi, ma la passione per le cose belle e ricercate soprattutto in chi ama la moda e lo stile, non può certo soccombere alle necessità econonomiche. E dunque: viva il vintage! Prato vi aspetta!

martedì

22

gennaio 2013

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La bellezza viene… dormendo! Quindi? Relax!

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Sapete cosa succede di notte mentre si dorme? Il contrario di quello che si potrebbe sospettare. Proprio di notte infatti la pelle è particolarmente attiva. Non dorme dunque e proprio perché non è impegnata a difendersi da freddo, vento, pioggia e smog che durante il giorno l’aggrediscono, può concentrare la sua attività di rigenerazione. È durante la notte che si compie il prezioso ricambio cellulare, quello che consente alla pelle di mantenersi giovane nel tempo e contrastare i segni dell’invecchiamento. La notte, ma soprattutto il sonno, rappresentano momenti fondamentali per la salute della pelle e in qualche modo contribuiscono  a disegnare il nostro viso, a renderlo più o meno disteso. Quindi è consigliabile potenziare queste azioni e renderle più efficaci con trattamenti ad hoc. Sappiamo ormai bene, noi donne di mondo e con qualche anno in più, che di giorno dobbiamo soprattutto proteggere e idratare, di notte invece il nostro imperativo categorico è  riparare e rigenerare. Prodotti ce ne sono tanti e anche molto validi, alcuni di loro anche piuttosto costosi, si sa… Utilizzarli con regolarità è fondamentale, ma non sufficiente. L’applicazione di creme, gel e sieri richiede un massaggio lento e accurato, che fra l’altro aiuta a rilassare i muscoli del viso. Dormire un numero sufficiente di ore e possibilmente profondamente è un altro ingrediente fondamentale nella conservazione di bellezza e salute. D’inverno, guai all’aria troppo secca in camera da letto: ci ruba gli anni!!! Utilissimi gli umidificatori, magari con l’aggiunta nella vaschetta dell’acqua di qualche goccia di olio essenziale di lavanda o gelsomino che rilassa e regala all’ambiente un profumo molto gradevole. Poi, se riuscite, non schiacciate il viso sul cuscino, il rischio rughe aumenta, ma se proprio non r potete dormire a faccia in su… be’ almeno usate un cuscino morbido che vi accarezzi le guance. Buon sonno allora…

venerdì

18

gennaio 2013

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Ciao Carla, mi spieghi per favore che cos’è il cache-coeur?

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Ciao Carla, mi chiamo Angela, ti seguo da tanto tempo. Adoro i tuoi vestiti, le tue maglie e soprattutto i tuoi pantaloni che vestono alla perfezione. Non sono più giovanissima e benché mi mantenga in forma, a volte capisco che ho qualche anno in più dal fatto che mi capita quando leggo i giornali, anche quelli di moda e ancor peggio quando entro in qualche negozio di abbigliamento, di non capire i termini! Non sono una fan del computer, sai sono di un’altra generazione… non rivelerei mai la mia età nemmeno sotto tortura… L’ultima mi è successa l’altro giorno, cercavo in saldo un golf da indossare su una gonna grigia e la commessa comincia a parlarmi di cache-coeur (non se nemmeno se so scriverlo, bene, nel caso mi correggerai). Ma che cos’è questo fantomatico capo di maglieria? Io mica l’ho capito ancora? Grazie per la pazienza e la cortesia, Angela da Bari

Carissima Angela, la tua lettera può far sorridere, ma è molto realistica. Davvero la moda negli ultimi anni ha talmente stravolto il suo vocabolario, abituandoci tutti all’uso di vocaboli esotici, soprattutto inglesi, ma anche francesi, come quello in questione, che siamo diventati tutti esterofili. Per chi è del mestiere ormai è un’abitudine, ma a volte si dimentica, erroneamente, che ci seguono non solo teeangers agguerrite che sanno tutto, ma anche gentili signore con qualche anno in più abituate a un altro stile e che qualche volte con le parole fanno fatica a destreggiarsi. Comunque il cache-coeur non è altro che un golfino, di solito in lana, corto, il classico scaldacuore detto all’italiana! Di solito ha due lembi che si incrociano sul davanti formando una scollatura a “v” e si annodano sul dietro con due laccetti, è a maniche lunghe e di solito è un capo romantico, anche elegante, soprattutto molto femminile! Insomma tutto chiaro adesso? Nella foto che ho inserito, quella dell’ultima campagna Carla Ferroni, c’è un bolerino che non è proprio un cache-coeur perché sul davanti si apre anziché incrociarsi e annodarsi, però come atmosfera somiglia a quella dello scaldacuore! Ah, grazie per gli apprezzamnti, fanno sempre piacere!

lunedì

14

gennaio 2013

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Buone notizie! Qualche chilo dopo le feste? Va bene così!

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Archiviate le feste si fanno i conti, oltre che con i buoni propositi, con gli inevitabili “chili in più″. Va be’, speriamo non siano troppi, però se inevitabilmente ci siamo leggermente arrotondate, niente paura, non tutto il male vien per nuocere. Infatti proprio qualche giorno fa ho letto che “qualche moderato chilo in più mette al riparo da una morte prematura, rispetto alle persone considerate di peso normale”. Secondo i ricercatori del US Centers for Disease Control and Prevention’s National Center for Health Statistics, il fenomeno si lega all’effetto insolito di quello che è stato battezzato come il paradosso obesità, per cui chi è leggermente in sovrappeso pare beneficiare di alcuni vantaggi rispetto a chi è normopeso. L’importante è non superare un Indice di Massa Corporea (BMI) superiore a 35, nel qual caso invece i rischi aumenterebbero. Le buone notizie riguardano tutti coloro che rientrano in un BMI compreso tra 25 e 30: il rischio di morte pare si riduca del 6%, rispetto a chi possiede un BMI tra 18,5 e 25. Insomma, come al solito è sempre questione di proporzioni. Se si parte da un peso considerato “normale”, mediamente in linea con età e sesso, quei chiletti accumulati fra Natale e la Befana si trasformeranno in una sorta di scudo e di protezione oltre che dal freddo tipico della stagione, anche dai tanti virus in circolazione. È un po’ come se si facesse il pieno di energie, calorie, ma anche di difese dagli agenti aggressivi. Questo leggero sovrappeso, tende infatti a sparire appena si rientra nell’usuale regime alimentare e  soprattutto quando si riprendono le salutari abitudini sportive. Ergo: niente drammi, se i pantaloni e le gonne tirano un po’ in vita, niente paura, sono solo le scorte per affrontare meglio l’inverno e i famosi buoni propositi… Rimettersi in carreggiata, e tutte più o meno ormai abbiamo ricominciato con i soliti ritmi, sarà più semplice se non ci preoccuperemo troppo riprendendo semplicemente la nostra vita di sempre. Allegria! Evidentemente godersi la vita è sempre la scelta migliore!

lunedì

7

gennaio 2013

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Curiosità dal mondo dei saldi: trucchi & segreti per invogliare all’acquisto!

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Ciao a tutte! State dando fondo ai vostri risparmi negli acquisti in tempo di saldi? Vi auguro di riuscire a realizzare qualche piccolo o grande (dipende!) desiderio che avevate accantonato nella speranza di un regalo non arrivato, ma soprattutto dei prezzi che, anticipatamente abbassati, favoriscono le spese. Quest’anno non dispenserò tanti consigli su come organizzare il guardaroba, perché sono sicura sappiate già tutto: i ribassi devono favorire in primis l’integrazione nell’armadio dei capi obbligatori che non si è riusciti a inserire prima, quindi classici, capispalla, accessori e modelli senza tempo immancabili e necessari, dopo di che, se qualcosa rimane nel portafoglio, è il momento di togliersi qualche sfizio modaiolo, quella maglia con una stampa speciale, quel cappottino sfoderato da indossare  in primavera… Detto questo, avrete notato anche voi quanti sistemi stanno adottando negozi e boutique per invogliare  all’acquisto, avvicinando tra l’altro l’Italia all’America dove i saldi si trovano durante tutto l’arco dell’anno e dove ogni tecnica è valida per invitarci a comprare l’ultima novità. Un sistema sempre più in voga e molto utile, poco invasivo e amichevole, è l’sms del negozio di fiducia che ci sapere, prima degli altri, quando approfittare delle occasioni. Le boutique ci conoscono per nome e ci invitano personalmente a fare visita per farci un’idea delle proposte. Nelle grandi città impazza l’invito a ritmo di pasticcini e stuzzichini, fra un pullover di cachmere e una gonna, perché no? E poi c’è lo sconto “vieni con un’amica” a avrai ulteriori vantaggi! L’idea è simpatica anche perché col caos di boutique e grandi magazzini in questi giorni, il consiglio di qualche amica è sempre utile, con la prospettiva di ulteriori risparmi. C’è crisi? Meglio imparare a selezionare modelli e proposte, evitando di riempire la borsa di cose inutili, ma io lo so siete bravissime e riuscirete anche a divertirvi fra una spesa e l’altra. Vi dirò… anch’io ho cominciato, pur senza fare follie, a togliermi qualche piccolo, ma utilissimo capriccio. Ho scoperto che fa bene all’umore! Fate buone spese e… a prestissimo con tante novità!

mercoledì

19

dicembre 2012

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Care ragazze, è con tutto il cuore che vi auguro…

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.. tutto quello che desiderate! Ciascuna saprà per sé cosa manca di più e cosa maggiormente si augura possa realizzarsi nell’imminente 2013. Personalmente approfitto del momento, della feste che stanno per iniziare, della fine di quest’anno per molti versi difficile e complicato, ma in qualche modo uno stimolo ulteriore ad andare avanti, a resistere alle avversità per lanciarsi con la massima fiducia incontro al futuro. Voglio ringraziarvi tutte per la fiducia che ogni giorno mi dimostrate anche attraverso le pagine facebook, le lettere e le richieste che mi inviate e le tante dimostrazioni di affetto e stima. Ve ne sono riconoscente e dal profondo del cuore, mi incoraggiate a proseguire con entusiasmo il mio lavoro che per me, fra l’altro, diventa il tramite per stabilire ogni giorno nuovi preziosi contatti. Grazie ancora, ci ritroveremo nel 2013 che speriamo per tutte, sarà sereno e capace di soddisfare qualcuno dei nostri numerosi desideri. Buon Natale, a presto, vi abbraccio!  Carla

martedì

18

dicembre 2012

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Veloci, facili facili e ideali per le feste: mini muffin al caffè, provare per credere!

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Siete donne sempre di corsa? Volete fare tutto, ma il tempo è sempre poco? Siamo tutte nella stessa situazione, se questo vi può consolare. Natale è alle porte, il menù incombe, bene! Allora io vi consiglio questi dolcetti veramente buonissimi e proprio semplici, molto carini da servire per esempio su un bel vassoio dorato o rosso, ma perfetti per ogni occasione. Siete pronte per gli ingredienti? Ecco gli ingredienti e le dosi per 6/8 persone: 1.5 dl di caffè forte, 150 gr. di burro di ottima qualità, 150 gr. di zucchero, 2 uova, 500 gr. di farina, 2 cucchiai di lievito istantaneo, 100 gr. di cioccolato fondente a gocce o a pezzetti, 1 dl di panna fresca montata/in alternativa 100 gr. di cioccolato fondente da sciogliere a bagnomaria, caffè in polvere. Per la preparazione: lavorare con la frusta elettrica il burro e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire le uova, continuando a montare ancora un po’. Setacciare la farina con il lievito e incorporarli al composto di burro e uova. Ridurre la velocità della frusta elettrica e infine aggiungere il caffè e le gocce di cioccolato. Mescolarli bene al composto. Intanto scaldare il forno a 220° C. versare l’impasto a cucchiaiate in piccoli stampi da muffin e cuocere per circa 15 minuti, sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella. Decorare i minimuffin con un ciuffo di panna montata o se preferite colando un po’ di cioccolato fuso sciolto a bagnomaria e spolverizzare con un pizzico di caffè in polvere.