CARLA FERRONI

La moda disegnata per le donne, tutte le donne!

martedì

8

Aprile 2014

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Una finestra su Timia, un’altra donna, un’altra storia. Vi presento Batat Silimane

Written by , Posted in Carla Ferroni, Curiosità, Eventi, Le donne di Timia, Novità, Primavera/Estate, Senza categoria, Stili di vita

Batat Silimane

Buongiorno a tutte!

Prosegue il nostro viaggio in Africa, in questo racconto che vede protagoniste le donne di Timia, in Niger.

Donne come noi che hanno bisogno di una mano per imparare un mestiere e costruire, un passo alla volta, la loro indipendenza economica e dare inizio al loro riscatto sociale. Vi ho già dato notizia, su questo stesso blog, del mio personale coinvolgimento in questo progetto, volto a sostenere dieci donne nel loro cammino di emancipazione attraverso le tecniche di sartoria. Periodicamente vi darò notizie e aggiornamenti sugli sviluppi e le conquiste delle nostre amiche africane attraverso interviste e testimonianze dirette. Ci tufferemo in un mondo di colori, nell’atmosfera magica dell’Africa, ma soprattutto nella vita di queste donne meravigliose. Ecco la storia di Batat Silimane:

Batat ha 31 anni e uno sguardo dolcissimo. È sposata con un autista e ha due bambini, un maschio di sei e una femmina di un anno.

Gestisce una piccolo spaccio per la vendita di prodotti alimentari. Dopo la formazione fatta nella prima fase del progetto, Batat ha portato la macchina da cucire nella sua bottega e ha iniziato la sua attività di produzione e vendita di vestiti.

Se prima aveva grosse difficoltà nella sua attività perché le capitava di non avere i fondi per comprare i prodotti da rivendere, grazie all’attività sartoriale è in grado da un lato di acquistare i tessuti e i prodotti per la sua bottega,  dall’altro di risparmiare un po’ di denaro da destinare agli studi dei suoi figli.

Batat è entusiasta della ripresa del progetto e anzi, suggerisce di organizzare il training in due momenti della durata di tre mesi ciascuno con un esame alla fine di ogni fase. Suggerisce anche, per il futuro, la possibilità di aprire un atelier dove tutte le donne coinvolte, insieme, possano lavorare e vendere i loro prodotti.

Ha ragione Batat, unite si è più forti! Un motivo e una spinta in più per aiutare queste donne coraggiose e piene di energia.

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